sabato 14 novembre 2009

L'agenda 2010 di Ayumi Makita


Faccio un po' di pubblicità alla mia amica illustratrice Ayumi Makita di Perugia. Ayumi è molto brava, ed essendo giapponese, riesce ad imprimere alle sue illustrazioni tutto il fascino delle stampe Ukiyo-e della tradizione nipponica. In Italia ha pubblicato un libro "Le cicogne con gli stivali" vincendo il concorso Scarpetta d'Oro nel 2007. Il libro non è in vendita in base a quanto stabilito dal concorso, ma il lavoro di Ayumi merita di essere conosciuto!


Intanto vi faccio vedere questa agenda 2010, la copertina è un'illustrazione di Ayumi che la rende speciale. Io la mia copia già ce l'ho e mi accompagnerà sul lavoro per tutto l'anno prossimo (c'è persino il calendario mestruale all'interno!! è pensata proprio per noi donne!)

La vendita dell'agenda è promossa da una associazione che sostiene le donne. Più info le trovate qui:

http://www.donnemondo.it/chi.htm

martedì 25 agosto 2009

Aspettando Alice...


Ieri mi sono imbattuta nelle immagini promozionali del nuovo film di Tim Burton che realizzerà per la Disney...niente po' po' di meno che Alice nel Paese delle Meraviglie!!! Noooooooooooo!!! Incredibile!! Non vedo l'ora che arrivi nelle sale italiane! Sarà sicuramente un cult come tutti i film di questo genio fantastico...basta guardare come ha trasformato il cast per immaginare quanto spettacolare sarà il film!!




Elena Bonham Carter sarà la regina di cuori, il mitico Johnny Depp il Cappellaio Matto (!!!), Anne Hataway sara la regina bianca e Mia Wasikowska è Alice.


Ancora non ho visto un fotogramma e già ne sono innamorata!!! In USA uscirà il 5 marzo 2010 e da noi chissà quando!!
Qui intanto godetevi il trailer:

venerdì 14 agosto 2009

Mary Blair exhibition a Tokyo


Ahimé, è veramente una vita che non aggiorno la nostra Fabbrica di Sogni...!! Però torno con una novità importante che ci farà rosicare tutti!!

Al museo di arte contemporanea di Tokyo è ora in corso una splendida mostra commemorativa su Mary Blair, la mitica illustratrice americana che lavorò tra gli anni 50 e 70 con libri bellissimi e che soprattutto è ricordata per esser stata la concept designer di molti lungometraggi della Disney dell'epoca tra cui Alice e Cenerentola!

In mostra ci sono numerosi lavori originali per la Disney e al bookshop fantastici gadgets che potremo soltanto sognare!! Sarebbe una mostra da non perdere, se non fosse che il Giappone non è proprio dietro l'angolo!! ç___ç





domenica 22 marzo 2009

Children Book Fair Bologna


Siamo agli sgoccioli dell'attesa da lunedì 23 a giovedì 26 marzo a Bologna aprirà la mitica Children Book Fair. Quest'anno paese ospite sarà la Corea. In città e in fiera ci sono moltissime iniziative legate in particolare alla cultura coreana (teatro, manhwa, libri per l'infanzia, musica ecc.)


La fiera è riservata agli addetti ai lavori ma chi vuole farsi un giro per le iniziative in città qui trova tutti i programmi e gli eventi:







http://www.bookfair.bolognafiere.it/bcbf09_index.asp?m=107&l=1&ma=356





Ci vediamo in fiera!!!





domenica 18 gennaio 2009

mostra Borderlove




Una segnalazione importante a tutti gli appassionati del settore nei dintorni di Roma: fino al 25 febbraio alla Dorothy Circus Gallery c'è Borderlove, una mostra collettiva di vari artisti, tra cui segnalo la presenza di uno dei miei illustratori preferiti, Benjamin Lacombe. Un'occasione unica per vedere dal vivo i suoi splendidi lavori!


Borderlove






martedì 13 gennaio 2009

Nuovi lavori




Da qualche mese prendo lezioni private da un'illustratrice professionista. Sono molto contenta del percorso che sto facendo...questo è il primo lavoro che ho compiuto, una storia immaginata da me da sintetizzare in due tavole di chiara comprensione senza testo...è carino ma la strada è lunga per trovare il mio stile, sono troppo influenzata dall'immaginario dei manga e di Miyazaki...e sulle tecniche ho tutto da imparare, ma mi piace e per ora vado avanti...

venerdì 2 gennaio 2009

Intervista con l'artista: Cathy Delanssay




Una bella sorpresa su Fabbrica di Sogni! Ho deciso di arricchire il mio blog con interviste agli illustratori che ritengo di maggior valore sul mercato attuale della letteratura per l'infanzia. Non potevo non iniziare questa rubbrica con la mia illustratrice preferita, colei che con le sue magiche fatine ha saputo trasportarmi in un mondo nuovo facendomi scoprire una passione latente ormai emersa...parlo di Cathy Delanssay! Illustratrice sconosciuta in Italia ma famosissima in Francia dove i suoi libri sono bestsellers. Ringrazio Cathy per la sua disponibilità e gentilezza e vi ricordo che né il testo dell'intervista né le immagini qui pubblicate sono riproducibili perchè protette da copyright.






Intervista con Cathy Delanssay


1) Cathy ci puoi raccontare qualcosa a proposito della tua formazione artistica e professionale? Hai frequentato una scuola di Belle Arti, dei corsi di illustrazione? Come hai appreso le tecniche artistiche che usi nei tuoi lavori?
Cathy: Dunque, io non ho avuto una formazione artistica classica, sono autodidatta. Disegno da quando ero piccola e mi ricordo che da bambina volevo fare un mestiere che comprendesse il disegno "in grande stile", ma cosa esattamente...? Ho avuto dei periodi in cui ero appassionata di fumetti e manga o gironzolavo per i musei dicendomi "vorrei fare altrettanto". Il disegno è sempre stato un vecchio sogno ma non ci credevo molto. Ma alla fine ha funzionato...


2) Come ti sei avvicinata al campo dell'illustrazione per l'infanzia?

Cathy: Mi ci sono veramente interessata circa 5-6 anni fa, in un periodo della mia vita in cui dovevo fare delle scelte. Mi avvicinavo ai trent'anni, facevo un lavoro che non mi piaceva per niente e pensavo che fosse sciocco non tentare la sorte. Avvicinadomi al settore della letteratura per l'infanzia, mi sono appassionata letteralmente a tanti artisti e il seguito è storia...


3) Chi sono gli illustratori per l'infanzia che ami particolarmente e perchè?

Cathy: Oh, ce ne sono molti! Di tutti i tipi di "stile" se posso aggiungere, considerato che le edizioni per l'infanzia è di una tale ricchezza creativa che non si posso fare delle classificazioni per generi, penso che sarebbe riduttivo. Per citarne alcuni dei miei preferiti: Elodie Nouhen, Sacha Poliakova, Olivier Tallec, Charlotte Gastaut, Malayen Goust e molti altri....Ultimamente mi sono riavvicinata a Beatrice Allemagna. Conosco i suoi lavori da qualche anno, ma in questo momento sono molto più sensibile alla sua arte.


4)Quali sono le tecniche artistiche che usi più spesso per i tuoi libri?

Cathy: Io lavoro su cartone con le matite, la gouache, l'acrilico e i pastelli secchi. Uso anche la tecnica dei ritagli (decoupage), per piccole parti, ma mi piacerebbe sviluppare di più le parti in decoupage. Bisogna lasciar maturare le cose, prendersi tutto il tempo e non precipitarsi.


5) Qual'è il tuo rapporto con la computer graphics?

Cathy: Io uso solamente Photoshop. All'inizio della mia giovane carriera, usavo Photoshop solo per la colorazione, ero a mio agio davanti allo schermo e non avevo paura di sbagliare. Se non ero soddisfatta del risultato, ricominciavo. In quel periodo, avevo scoperto anche l'uso della funzione Strumenti, con tutte le sue possibilità, ero curiosa...Oggi, con la tecnica che ho acquisito, mi sento soddisfatta, ma in fondo è lo stesso discorso delle arti tradizionali, si evolve sempre.


6) Qual'è il percorso che segui nella creazione di un libro illustrato?

Cathy: Bisogna prima assorbire il testo dell'autore, sezionarlo, fare degli schizzi...poi le immagini arrivano. Se sono io l'autrice del testo, allora è diverso. Le idee sono là, assalite dalle immagini che si sovrappongono alle parole. Il punto è mettere in osmosi queste idee e dar loro una forma coerente tramite il disegno. Con il senno di poi, ci sono molte cose che avrei illustrato in maniera differente. Perchè un giorno non posso illustrare di nuovo uno stesso libro in modo differente? Ci penserò...


7) Qual'è il libro a cui sei più legata tra quelli che hai pubblicato e perchè?

Cathy: E' il libro che uscirà a marzo 2009 per le edizioni Balivernes: Doux comme un souvenir. Questo libro rappresenta una parte della mia infanzia. E' una mini autobiografia. E' una storia realmente accaduta. L'ho scritta pernsando intensamente a coloro che amo, in un periodo di nostalgia intensa, io che muoio dalla voglia di tornare a vivere nella mia regione, al nord della Francia. E' una cosa fatta durante la scorsa estate. Quando ho scritto questo racconto, mi trovavo nella mia città natale, Sin-le-Noble, dove ho rivisto dei luoghi per me magici come la mia vecchia casa, dove sono cresciuta...è stato molto commovente. Ho suonato alla porta dei nuovi proprietari della casa e ho spiegato loro il mio progetto del libro. Loro mi hanno lasciato entrare e ho potuto rivedere il giardino della mia infanzia. Si saranno chiesti chi fosse questa " extraterrestre"... Sono anche andata a vedere la mia vecchia scuola elementare, la stradina che percorrevo sempre per andare a scuola e che passava dietro casa mia...insomma, questo libro mi è molto caro.


8) Potresti raccontarci le circostanze in cui è nato il tuo primo libro?

Cathy: Il mio primo libro è stato A l'orée des Fées, per le edizioni Balivernes. Ho conosciuto Lenia, l'autrice del testo, su internet, poi abbiamo elaborato il progetto del libro e Pierre Crooks se ne innamorò.


9)Qual'è il libro per l'infanzia di tutti i tempi che ami di più?

Cathy: Alice nel paese delle meraviglie che illustrerò tra l'altro nel 2010 per le edizioni Balivernes. (SCOOP!!!!) Non vedo l'ora di immergermi in questo progetto. Dedicherò 5-6 mesi solamente su questo libro, anche di più se necessario.


10) Se volessi dare un consiglio ai giovani illustratori emergenti, cosa diresti loro?

Cathy: Sognate! Lavorate! Credeteci! Non arrendetevi al primo fallimento e andate avanti. Sei anni fa ero ancora cameriera e commessa. Ho dovuto sognare molto per far funzionare le cose. Perchè è il sogno che dà la spinta ad andare avanti.


11) Progetti per il futuro?


Cathy: Molti! a seguire...



Per vedere i lavori di Cathy Delanssay:


http://mapage.noos.fr/delanssay/html/sommaire.html